Sguaiati pettegolezzi e sgrammaticate contumelie

Zia Concetta

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mercoledì, 26 luglio 2006
Attila e Leone

 Nel 452 il Papa Leone Magno decise di incontrarsi con Attila per cercare di convincerlo a desistere dal proposito di invadere tutt'Italia. Il rendez-vous avvenne press'a poco nel punto in cui il Mincio affluisce nel Po. Cosa si siano detti i due, la storia non lo ha ancora chiarito. Ma il racconto di Sossio, il cuoco, originario di Frattamaggiore, dal quale Leone si faceva sempre accompagnare, ci offre qualche spunto.

ATTILA: Santità, vi offro i miei rispetti, ma voi non dovevate disturbarvi.

LEONE: Vabbuò, vabbuò, lassamm' stà i salamelecchi. O' cardille m'ha ritte ca tu vuò scenn'abbascie e piglià puro Roma.

ATTILA: Santità, o’ cardillo é informato malamente. Voi potete staro tranquillo: I', a Roma, nun ce veng. Con rischpietto parlando, Santità, voi portate male. I vescovi romani site tutti 'na massa e' iettatori. Alarico venette a Roma e duoppo morette. Ma accà nisciuno è accussì fesso: i’ a Roma nun ce venghe.

LEONE: E allora pecchè nun tuorne a’ casa tuoie? Che ‘vvuoie? A’ mazzetta?

ATTILA: Santità, i’ nun aggio bisogno della vostra mazzetta: mi basta chella ca me paga Costantinopoli. Ma se voi mi mettete una piccola raccomandazione, i’ ve prometto e’ nun ce scassà o’passero a nisciuno.

LEONE: Uagliò, facimm’ampress’. Di che si tratta? C’aggi’a fa? Che ‘vvuoie a’me?

ATTILA: Santità, i’ me vulisse marità Onoria, chella brava guagliona, ma qualche figli’en’trocchia nun è d’accordo.

LEONE: Uagliò, ma chella è ‘nu scorfano; ma tu o’veramente a’ vuò marità?

ATTILA: Santità, i’nun song Papa, i’song Re: che me ne fott’ammè se chella è ‘nu scorfano? I’aggi’ a’piglià a issa e la sua dote.

LEONE: Vabbuò, veghe chello c’aggi’a’fa. Ma tu vattenne.

Dopo di ciò, i due si accomiatarono. Attila non solo non ebbe Onoria, ma se ne tornò al paesello senza invadere l’Italia, come si temeva. Su questa rinuncia vi sono varie interpretazioni. La più credibile è quella per cui la jella pontificia funzionò ancora una volta. Attila, infatti, morì dopo qualche mese

Postato da: ziaconcetta a 10:39 | link | commenti (4)
storia


Commenti
#1   26 Luglio 2006 - 18:21
 
Questa ricostruzione raggiunge quasi il livello eccelso dell'Attila impersonato da Diego Abatantuono, hai presente? :-)
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#2   27 Luglio 2006 - 08:17
 
a me risulta che Leone disse: "Te piace o' presepe?" E Attila: "no, nun ma piace".

;D
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#3   27 Luglio 2006 - 17:07
 
;-D!
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#4   28 Luglio 2006 - 17:49
 
"Me piace a zupp' e latte!" :-)
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